L'autovelox della Ghisolfa

Scatta foto alle auto che superano il limite dei 70 km/h
 

Sul ponte della Ghisolfa è installata una postazione autovelox fissa. Scatta stupende fotografie delle auto che superano il limite dei 70 Km/h dirigendosi verso piazzale Lugano. Si può riconoscere facilmente: è una coppia di pali posizionata sopra il guard rail alta circa 2 metri. La postazione è all'altezza della Rinascente-Saturn di viale Certosa e potete vederla in questo filmato.

Promemoria: le altre postazioni autovelox in città  e le postazioni mobili in provincia di Milano.

Sul sito www.autovelox.info trovate segnalazioni relative a tutta la Lombardia e al territorio nazionale

 
Intanto oggi la la Cronaca del Corriere ci fa sapere: «Le telecamere che presidiano le corsie preferenziali continuano a mietere vittime: siamo a 3 mila multe al mese. Anche grazie a questi numeri, l’amministrazione batterà il record di contravvenzioni comminate durante l’anno, superando quota 2 milioni».
 
 
Seimila euro per cenare con Rania...
 
Quattrocentoquaranta vip a Palazzo Reale per partecipare alla cena con la regina Rania di Giordania, a Milano in occasione delle sfilate di moda. «Ogni tavolo è costato 6000 euro agli anfitrioni», racconta Luisa Ciuni sul Giorno. Il ricavato va alla fondazione Child Priority, patrocinata da Sua Altezza Reale.

Leggi l'articolo di Luisa Ciuni sul Giorno.

E, a proposito di moda, Gli eventi di oggi, il servizio di Corriere.it, Sfilate autunno-inverno, Sfilate primavera-estate

«Porta Genova, il regno della moda» (Flora Casalinuovo su Il Nuovo)

 

... Cinquantamila dollari per gli studi di Erika

 
Dopo Miss Italia e le Veline, è arrivato il turno di Miss America: Erika Harold, 22 anni, eletta ad Atlantic City.

Paolo Mastrorilli sulla Stampa fa un acuto confronto a distanza fra i due concorsi nazionali e non nasconde che, nonostante i problemi che anche negli Stati Uniti non mancano, «Miss America  resta tuttavia un’istituzione sorprendente. Pochi sanno, ad esempio - scrive - che è l’organizzazione leader nel mondo per le borse di studio offerte alle donne. Erika, infatti, ha subito ricevuto 50 mila dollari per pagarsi la retta di Harvard».

Leggi l'articolo di Paolo Mastrorilli sulla Stampa. Vedi anche TgCom

 
 
Svelato il segreto dell'«ex PalaVobis»
 
Si chiamava PalaTrussardi e tutti sapevano perché, si è chiamato PalaVobis e chiunque avesse a che fare con un computer ha presto capito perché ma l'ultima intestazione «PalaTucker» è restata finora per i più un mistero. Adesso finalmente svelato.

Tucker è il nome di un'azienda di Riccione che si occupa di dispositivi antinquinamento, ma la sorpresa più grande è nell'imprenditore che l'ha creata, Mirco Eusebi: «Sono quello che si dice un fervente cattolico - racconta a Marco Cobianchi di Panorama on line -. Dedico almeno mezz'ora al giorno a pregare e in casa mia ci sono più santini che a San Pietro. In questa vita io non voglio diventare ricco, mi basta essere lo strumento del Cielo per fare del bene». Un predicatore? «No, non sono un predicatore e nemmeno un prete, ma uno che sa che tutto quello che ha lo deve a Dio». E stasera, proprio a Milano, in una serata mondano-benefica, verrà presentata la Fondazione Tucker.

Leggi il servizio di Marco Cobianchi su Panorama on line                       (immagine di societacivile.it)

Berlusconi = Strabiconi,  parola di dialetto milanese
 
In un modo o nell'altro il presidente del Consiglio è sempre in primo piano. Complice magari un correttore ortografico per la lingua inglese, che - non è una burla - oltre a mutare un Formigoni in Formaggini candidamente propone di sostituire il cognome lombardo più noto d'Italia (inseme a «Brambilla») con un «Burleson» (son burle).

Ce lo racconta Stefano Bartezzaghi, nella sua rubrica Lessico & Nuvole, su Repubblica.it. Poi il dizionario di dialetto milanese  rimette le cose a posto. O no???

Leggi la rubrica di Stefano Bartezzaghi su Repubblica.it

(immagine di stpaulus.it)

 
 
Milanesi baùscia? La risposta del cardinale
 
«Non trova che i milanesi si sentano un po' i primi della classe?», chiede Dino Boffo, direttore di  Avvenire, al cardinale Dionigi Tettamanzi che domenica farà il suo ingresso a Milano. «Qualità e difetti ci sono in tutti, i milanesi non fanno eccezione - risponde l'arcivescovo -. Non scuso, ma suggerisco di armonizzare la consapevolezza di sé con quanto c'è di bello anche nelle comunità più piccole e d'impegnarsi in un di più di delicatezza e di dono fraterno»

Nella prima intervista rilasciata, il nuovo arcivescovo di Milano confida «Io non ho chiesto di andare a Milano, e (...) potrei dire che neanche tra i miei pensieri più svagati si è mai affacciato questo desiderio». Anzi, di fronte alla nomina che gli si prospettava sarebbe stato perplesso considerando limiti e inadeguatezze, ma il papa ha vinto le resistenze con «un sorriso ampio e incoraggiante» e una «inaspettata e dolcissima carezza»

Leggi l'intervista di Dino Boffo su Avvenire

 

Il sito del giorno / Anti-scartoffie
«Un web contro la burocrazia - scrive la Cronaca del Corriere - Lo ha messo a punto il gruppo giovani imprenditori di Assolombarda. Si tratta di un sito da cui è possibile pagare Ici e bollo auto senza alzarsi dalla scrivania, oltre che evadere numerosissime pratiche Inps, Inpdai, Enpals ecc. Il sito, www.praticheonline.com, offre inoltre la possibilità di scaricare un'ampia gamma di moduli destinati alle aziende».

(immagine di fumettiestorie.com)

Da domani il sito sarà inserito nel menù di Milano Scrive, alla voce «Sempre utili»

 
 
Le vignette del giorno
Forattini (Stampa) Maramotti (Unità) Staino (Unità)
 
 
Riflettiamoci un po'
Ozio o quiete?

Nel «Mattutino» di Gianfranco Ravasi

 su Avvenire

Giustizia e Bontà

Il vangelo della settimana di E.M. Ronchi

su Avvenire